Archivio per il 'decrescita'Categoria

Premio ambientale a Piossasco

Giovedì 4 Ottobre 2007

da www.marcoboschini.it

Piossasco

L’amministrazione comunale di Piossasco (TO), comune riciclone 2007, (17.500 abitanti) introduce la PIA (Premio di Incentivazione Ambientale), destinato ai negozianti che vendono leggero!!

Da un anno a Piossasco si vendono detergenti sfusi con un risparmio di 1250 flaconi che corrispondono 75 kg di plastica e 38,6 kg di cartone, 207 kg di CO2, 3195 kWh di energia e ben 321.731 litri di acqua non utilizzate.

Al fine di aumentare i risultati ambientali ottenuti l’Amministrazione Comunale ha introdotto la PIA “premio di incentivazione ambientale”, un contributo economico di 150 euro agli esercenti che si renderanno disponibili a realizzare almeno un intervento di riduzione dei rifiuti (che verranno finanziati a parte al 50%) e due semplici buone pratiche o in alternativa quattro buone pratiche tra quelle previste in un decalogo inviato in questi giorni a tutti i commercianti, ad esempio, sostituzione delle borse di plastica, offerta di acqua potabile al posto dell’acqua minerale, partecipazione a corsi di aggiornamento, vendita di pannolini per bambini riciclabili , ecc.

“Per ridurre il costo della tariffa rifiuti questa è la via giusta – sostiene l’assessore Abrami (verdi) – i commercianti, che sono stati fortemente penalizzati dall’introduzione della tariffa, hanno così la possibilità di avere una riduzione dei costi e anche di qualificare la propria immagine. Ormai il nostro comune differenzia il 75% dei rifiuti, noi andiamo avanti sulla strada della sostenibilità ambientale!!”

www.comune.piossasco.to.it

Pomodorata 7-8-9 settembre al csa La torre

Martedì 28 Agosto 2007

da www.csalatorre.net

 


Pomodorata alla Torre!!! 7-9 settembre

IIa pomodorataliberata dalla semina al sugo, tutto il gusto della terra/Terra percorso di riappropriopriazione dei saperi e dei sapori contadini
per un consumo critico e consapevole per una autoproduzione collettiva

programma:

VENERDÌ 7
Dalle 15 – Sterilizzazione delle bottiglie e dei barattoli per la conserva

SABATO 8
Dalle 10 – Lavorazione dei pomodori pelati ciliegino, imbottigliamento,
cottura a legna

DOMENICA 9
Dalle 10 – Lavorazione dei pomodori viterbesi, passata,
imbottigliamento, cottura a legna
- Spaghettata provasugo
- Pulizia, etichettatura e distribuzione bottiglie

Settembre a Colorno

Mercoledì 22 Agosto 2007

da www.marcoboschini.it

Colorno, la Reggia

A settembre, a Colorno, i sogni diventano realtà. Partiamo con la scuola. Da settembre i bambini che frequentano la mensa scolastica riceveranno acqua fresca in caraffa dell’acquedotto comunale. Questo permetterà al Comune di risparmiare denaro sulle spese di gestione e all’ambiente circa 250 bottigliette di plastica ogni giorno. Meno traffico per trasportarle, meno inquinamento per produrle, acqua più sicura e pulita. Una volta seduti, i nostri bambini si sfameranno solo con prodotti di stagione e il più possibile locali, fatta eccezione per i prodotti del commercio equo e solidale introdotti per la prima volta. Per trasportare i pasti si utilizzeranno mezzi ecologici e la pulizia dei locali dovrà essere effettuata con prodotti a basso impatto ambientale.

Sempre da settembre, i bimbi dell’asilo nido comunale utilizzeranno i pannolini di stoffa riutilizzabili, così come prevedeva l’appalto con cui è stata affidata la gestione del servizio per conto del Comune. Anche qui meno inquinamento e rifiuti, maggiore benessere per i bambini, diminuzione spese di gestione del servizio e di smaltimento rifiuti.

Le prime due settimane di settembre i dipendenti comunali “proveranno” alcuni prodotti del commercio equo e solidale nell’erogatore di snacks e bevande all’interno del municipio. Se l’esperimento funziona già dal prossimo mese inseriremo con il nuovo appalto il caffé del commercio equo e solidale e allacceremo il distributore alle tubature dell’acqua, in modo da poter garantire anche qui acqua fresca, potabile e gratuita per ogni dipendente.

Con il numero del periodico comunale in uscita a settembre, tutte le famiglie di Colorno riceveranno il pieghevole con le modalità di adesione al progetto “Alla luce del sole”, volto alla diffusione dei pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua tra la cittadinanza. Il Comune ha agito da gruppo di acquisto, convenzionandosi con una ditta specializzata nella produzione dei pannelli, che vengono garantini ad un prezzo scontato solo per i residenti (15% più 10%) rispetto al listino. Il cittadino non dovrà fare altro che rivolgersi presso lo sportello del comune, ritirare la carpetta con le informazioni, compilare un modulo e la dichiarazione di inizio attività (completamente gratuita), scegliersi l’idraulico di fiducia da un elenco di impiantisti che hanno seguito un corso gratuito per la corretta installazione della tecnologia, e attendere un paio di settimane per ricevere comodamente a casa il pannello solare richiesto. A tutto questo vanno aggiunte le detrazioni del 55% previste dalla Finanziaria 2007. Risparmio economico ed energetico per le famiglie, zero spese per il Comune.

A settembre cominciano i sopralluoghi del Polo Tecnologico per l’Energia di Trento, a cui il Comune ha affidato un incarico di consulenza energetica su tutto il patrimonio pubblico comunale (sede municipale, scuole, palestre, impianti sportivi, publica illuminazione), finalizzato alla realizzazione di un piano di opere di risparmio energetico abbinate a fonti di energia rinnovabile.

A settembre presenteremo “L’Agenda dei temi e dei luoghi”, il report del percorso di partecipazione partito ormai quasi un anno fa, finalizzato ad immaginare insieme ai cittadini di Colorno, se e quale sviluppo dare di qui al 2015 al nostro territorio. A questa importante fase seguirà l’adozione di una variante agli strumenti urbanistici locali, opportunità che ci permetterà di inserire nel R.U.E. (regolamento urbanistico edilizio) vincoli di efficienza energetica sulle ristrutturazioni e nuove edificazioni.

Sempre a settembre, poi, all’interno del percorso avviato con l’introduzione del sistema di raccolta differenziata porta a porta spinta, partirà un nuovo progetto già sperimentato con successo altrove, “negozi leggeri”, finalizzato alla vendita sfusa di alcuni prodotti (come i detersivi alla spina) in collaborazione con alcuni eserci commerciali del paese.

Sempre per quanto riguarda la scuola, a settembre si dovrebbe sapere se la Provincia ha deciso di finanziare un progetto di educazione ambientale che, in accordo con l’Istituto Comprensivo prevede per alcune classi delle scuole medie, l’attivazione di un laboratorio per l’autocostruzione di pannelli solari, che alla fine verranno montati sul tetto del plesso scolastico.

Vorremmo infine rilanciare il progetto del Piedibus, e abbiamo a questo proposito allo studio delle iniziative finalizzate a “incentivare” i volontari che dovessero farsi avanti per riattivare le linee di accompagnamento pedonali da e per la scuola dei nostri bambini.
Ma questo lo vedremo a settembre, se avremo fortuna e un pò di pazienza.

www.comune.colorno.pr.it

Luffa: spugna autoprodotta

Venerdì 27 Luglio 2007

da www.camminarelento.it

Né di origine animale, né di cellulosa, né sintetica: anche la spugna si può fare in casa Avete mai pensato a quante spugne usa e getta buttiamo via ogni anno per pulire piatti e per farci la doccia? Normalmente in commercio se ne trovano di tre tipi: di origine animale, vegetale (in cellulosa) o sintetiche. Si differenziano per il diverso grado di biodegradabilità e per il tipo di fabbricazione: pesca, processo industriale, sintesi chimica. Esiste però una quarta alternativa: la spugna di luffa.

La luffa (in particolare la specie chiamata cylindrica o aegiptyca) è un vegetale simile alla zucchina, ma rampicante come le zucche, della famiglia delle cucurbitacee. La si trova pronta all’uso in alcuni negozi del commercio equo e solidale, ma non è un frutto esotico. È possibile coltivarla anche in Italia, con molto sole possibilmente diretto e molta acqua. È una pianta annuale, la si semina a fine marzo e la si raccoglie a inizio autunno, solo quando la naturale maturazione è completa. Il frutto maturo di luffa può essere di colore da verde a quasi nero e diventa sempre più leggero, poiché la polpa interna si modifica e diventa fibrosa e spugnosa. A completo sviluppo, la sommità si apre da sola, per fare uscire i semi. A questo punto sarà anche facile sbucciarla, come un qualunque frutto. Una volta tagliata e sbiancata al sole o in acqua la spugna è pronta.

Avrete così creato le vostre spugne, perfettamente biodegradabili, totalmente rinnovabili e non legate ad alcun processo produttivo industriale, spesso inquinante e dispendioso in termini energetici. La spugna di luffa si sciacqua facilmente, non trattiene il sapone e asciuga rapidamente. Per questo motivo non forma muffe né sviluppa batteri, è più igienica e dura alcuni mesi. La si può usare in mille modi, ma innanzitutto, data la leggera abrasività delle sue fibre, è comoda per lavare i piatti e come spugna da doccia dà un effetto peeling sulla pelle.

Elisa Nicoli

Torino, parte a luglio il servizio Bike Sharing

Venerdì 20 Luglio 2007

da: www.helpconsumatori.it

12/07/2007 – 17:50
Meno traffico, lotta allo smog, e benessere fisico. Usare la bicicletta per
gli spostamenti urbani può essere una risposta a diverse esigenze. A questo
proposito, nel mese di luglio, tre comuni della Provincia di Torino hanno
attivato il Bike Sharing, ossia l’utilizzo della bici condivisa.
L’iniziativa rientra nel progetto Bicincittà, ideato per dare una soluzione
vantaggiosa alla mobilità sostenibile.
I comuni che hanno deciso di dotare i cittadini del nuovo servizio sono
Pinerolo, Chiasso e Settimo Torinese, ognuno con modalità diverse per
l’utilizzo delle bici. Denominatore comune è però la salvaguardia ambientale
e lo stop alle emissioni inquinanti. Ma come funziona in concreto il Bike
Sharing? L’utente, usando una tessera magnetica, può ritirare la bicicletta
da ogni cicloposteggio presente sul territorio e riconsegnarla in un
qualsiasi altro cicloposteggio. Il sistema di trasporto alternativo è a
disposizione di tutti, cittadini e turisti.
Le postazioni delle bici sono a prova di furto. Il cicloposteggio, infatti,
è dotato di elettroserratura accessibile solo con l’apposita tessera
magnetica. Il sistema Bicincittà, inoltre, permette di monitorare in tempo
reale l’effettiva disponibilità e l’eventuale guasto di veicoli sul
territorio. Per sapere dove e se ci sono biciclette nella propria zona basta
collegarsi al sito ufficiale. Non solo. Gli utenti Bicincittà che possiedono
una tessera, possono consultare la propria scheda ed i propri transiti in un
dato tempo, attraverso una login ed una password che vengono rilasciate
all’atto di iscrizione al servizio. Per maggiori informazioni clicca qui
(www.bicincitta.com).

2007 – redattore: AA

4° LABORATORIO ITINERANTE DI DECRESCITA

Lunedì 9 Luglio 2007

LE MANI IN PASTA-QUANTO BASTA!

QUESTA VOLTA OSPITI DEL CASALE PODERE ROSA PER RISCOPRIRE SAPERI E
SAPORI, CON LA NOSTRA SOLITA ALLEGRIA E CONVIVIALITA’

PERCHE’ LE MANI SONO LEGAMI D’INTIMITA’…

Alcune mastre impastatrici guideranno gli apprendisti pasticcioni
nell’arte della pasta fatta in casa. Impareremo ad impastare la pasta
all’uovo, le daremo la forma che vorremo e infine ce la mangeremo
dissertando a pancia piena sul valore del buon gusto.

“Non vergogniamoci dunque di mangiare il meglio che si può e ridiamo
il suo posto anche alla gastronomia. Infine, anche il tiranno cervello
ci guadagnerà, e questa società malata di nervi finirà per capire che,
anche in arte, una discussione sul cucinare l’anguilla vale quanto una
dissertazione sul sorriso di Beatrice.”

(P.Artusi, “L’arte di mangiare bene”)

Domenica 15 luglio ore 17 al Casale Podere Rosa*

Venite numerosi e possibilmente armati di matterello grembiule e spianatoia.

È calorosamente richiesta la conferma della propria presenza al fine
di regolare l’acquisto degli ingredienti e l’organizzazione dello
spazio necessario.

Info e prenotazioni scrivendo a degadan@hotmail.com oppure al 3382144489

*in via Diego Fabbri (angolo via A. De Stefani) in autobus, linea 343
da piazza Sempione (scendere alla 3 fermata dopo l’incrocio di viale
Kant). Metro B Rebibbia (fermata in via Diego Fabbri)

I teoremi del riuso

Martedì 12 Giugno 2007

da www.ri-creazione.info

Questa sera vi propongo un post non tanto di “riuso creativo” ma di “ri-uso di buonsenso”. L’iniziativa è della Cooperativa “di mano in mano” di Milano che promuove il riuso degli oggetti per ridurre la produzione di rifiuti ed aiutare chi è svantaggiato. Lodevole iniziativa.

Incontro con l’economista e antropologo Serge Latouche

Mercoledì 6 Giugno 2007

 

da www.arcoiris.tv

   
L’Occidente, l’economia occidentale e liberista, la loro presunta supremazia universalistica rappresentano costruzioni immaginarie e totalizzanti che piegano, con le armi più diverse (economiche, culturali, politiche, belliche…), i destini e le volontà. La globalizzazione mercantile si fonda su una “morale” economica priva di etica (se non quella del mercato) che gioca su disparità e ingiustizie: il fine giustifica i mezzi? quale fine? quali mezzi? “economia giusta” o “società giusta”? Se tutto ciò che struttura l’immaginario economico resta al suo posto – la credenza nel progresso, il dominio della natura, il culto della razionalità – le ineguaglianze e le ingiustizie si perpetuano; come decolonizzare l’immaginario? Quale altra mondializzazione? ovvero quale altro tipo di società è possibile, entro quali logiche, con quali strumenti?Sono queste alcune delle domande che Paola Bonora rivolgerà all’economista e antropologo Serge Latouche, professore di Scienze Economiche all’Università di Paris-Sud. Esponente di riferimento del movimento new-global mondiale.

data: 31/03/2005 – fonte: ARCOIRIS TV – lunghezza: 131,28 min.

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