
Archivio per Ottobre, 2007
Domenica ecologica a Palmarola
Mercoledì 24 Ottobre 2007Raccolta differenzata: sconti sulla Ta.Ri per le famiglie che buttano bene i rifiuti
Martedì 16 Ottobre 2007Riduzione della Ta.Ri per circa 25.000 famiglie romane che separano correttamente i rifiuti domestici e li avviano al riciclo. Lo ha deciso l’Amministrazione Comunale per promuovere la raccolta differenziata attraverso il meccanismo dell’incentivo, consistente in uno sconto fino a 50 euro che sarà erogato già nella prima bolletta del 2008.
Il progetto, studiato dall’Assessorato capitolino all’ambiente – che ha investito 1 milione e 200 mila euro – partirà il 15 ottobre e terminerà il 15 gennaio 2008.
Si tratta di una sperimentazione importante perché introduce un sistema di equità basato sul principio “meno si producono rifiuti meno si paga”, e perché aiuta a modificare i comportamenti dei cittadini, incoraggiando il riciclo di carta cartone, alluminio, plastica e vetro.
Per individuare le famiglie più virtuose, il Comune ha chiesto la collaborazione dell’Università Tor Vergata – dipartimento di Ingegneria Civile – che ha messo a punto un sistema ad hoc, basato su elaborazioni matematiche e statistiche, capace di valutare le quantità di raccolta differenziata in ogni municipio.
Grazie a questo sistema, lo sconto sulla Ta.Ri è infatti applicato ai gruppi di famiglie che risiedono nelle zone che hanno totalizzato i migliori risultati in termini di materiali raccolti, calcolati in relazione alla presenza e l’accessibilità dei cassonetti blu e bianchi presenti nelle vicinanze delle proprie abitazioni.L’Ama ha attivato il numero di telefono 340.43.155.88 al quale gli utenti possono mandare un sms per chiedere lo svuotamento dei cassonetti blu o bianchi che risultino pieni prima del passaggio pianificato del compattatore. Nel testo del messaggio si deve indicare l’esatta ubicazione e il colore del cassonetto (es: via calderon della barca, 87 BLU pieno). L’Ama si impegna a intervenire entro 24 ore dal messaggio.
Vcast.it vs. Mediaset
Martedì 16 Ottobre 2007<!– –>Sto seguendo con apprensione la vicenda nata attorno ad uno dei servizi online che più preferisco, e che utilizzo in questi ultimi tempi. E come me questo fatto sta colpendo l’interesse di gran parte della Blogosfera italiana. Il problema nasce quando Vcast, che offre un videoregistrazione della televisione direttamente online, è stata diffidata dal network televisivo italiano Mediaset. Vcast in questo momento si sente costretta a disattivare la registrazione per Canale 5, Italia 1, Rete 4, Boing…

Con immenso dispiacere da parte mia, visto che finalmente riuscivo a seguirmi una serie televisiva per intero, cosa che evidentemente ora non accadrà più.
Perchè fermare vcast?
Mi sono chiesto il perché fermare Vcast ed accanirsi ad un sistema che tutto sommato riprende l’idea del videoregistratore su una videocassetta , ultimamente su DVD o anche su Hardisk.
La risposta non è tardata ad arrivare. Si tratta, stranamente, di una faccenda legata agli interessi aziendali di Mediaset che con il su nuovo servizio Ri-video (da notare il nofollow nel link) propone la vendita di contenuti trasmessi dalle reti Mediaset stesse.
Può Mediaset fermare Vcast?
Loro attualmente hanno ricevuto una diffida, che non comporta alcuna attività legale, ed hanno pensato bene di disattivare la registrazione della programmazione Mediaset. Ma questo non significa che non si mobiliteranno per ritornare a dare il servizio completo offerto fino a qualche giorno fa.
La legge cosa dice
Non mi sento proprio in grado di illustrarvi quali siano le leggi e che dicano, a grandi linee sentendo altri pareri posso dirvi che, nulla può vietare di registrare un programma televisivo, finalizzata alla visione ed il mantenimento di una copia personale.
Analizzando bene questo problema, qualcosa mi sento di andare contro (a malincuore) all’attuale sistema di Vcast.
Attualmente la diffusione dei dati registrati da una persona sono resi disponibili grazie ad un sistema FEED, che io stesso trovo comodissimo, ma non garantisce che solo un utente possa scaricare il file.
Forse il download del file sarebbe più giusto (o meglio più legale) che venisse attraverso un area privata.
A quel punto sono certo che nessuno potrebbe recriminare sull’utilizzo nella piena legalità di Vcast.
Petizione Vcast
La rete come anticipato si sta muovendo, naturalmente in favore di Vcast, e come spesso succede ad ogni “barbarità” ed “ingiustizia” contro il consumatore, non poteva mancare la petizione. Mezzo capace più di ogni altro a porre l’attenzione su quanto asta accadendo:
Firmate Firmate e Firmate!!!!
http://firmiamo.it/mediaset-contro-faucet
Se ne parla anche su:
Scandalo all’italiana, Vcast diffidato
Mediaset diffida il videoregistratore online
Mediaset diffida Faucet, petizione in corso contro questa decisione ridicola
Mediaset difende i suoi programmi da Vcast
VCast autosospende la registrazione dei canali Mediaset
per non dimenticare: Francesco Fortugno, politico calabrese, morto assassinato da un killer a volto coperto, legato alla Ndrangheta, mentre ricopriva la carica di vicepresidente del Consiglio regionale in Calabria. Negli stessi giorni migliaia di studenti scendono in piazza a manifestare contro l’uccisione del politico e contro la ‘ndrangheta. Nasce “Ammazzateci tutti“.
Bicycle Film Festival al cinema Metropolitan
Martedì 16 Ottobre 2007
Per i patiti della bicicletta, dal 10 al 18 novembre, arriva a Roma il Bicycle Film Festival (Bff) alla sua seconda edizione italiana. L’anno passato la sede era stata solo Milano, da quest’anno la manifestazione avrà sede anche nella Capitale grazie a un accordo con Cinecittà.
Il Bff é nato sette anni fa a New York per esprimere le esigenze di tante persone che hanno fatto della bici il loro mezzo di trasporto. Ora è diventato un festival itinerante in numerose città, e offre la proiezione di una serie di film che raccontano in tante maniere diverse l’universo della bicicletta. Le proiezioni avverranno al cinema Metropolitan (via del Corso 7).
Per i veri appassionati c’è la possibilità di dare una mano nei giorni della manifestazione. Basta proporsi inviando una mail dalla home page.
Al Casale Podere Rosa sulla situazione in Birmania
Giovedì 4 Ottobre 2007venerdì 5 e sabato 6: LA “RIVOLTA ROSSA NON VIOLENTA DEI MONACI IN BIRMANIA”
Giornate a sostegno della ex-Birmania in collaborazione con AMNESTY INTERNATIONAL Gruppo
159
Questa settimana il Casale Podere Rosa propone due giornate di approfondimento sulla
situazione dell’ex Birmania, con materiale informativo per saperne di più di quanto ci
viene proposto dai mass media e sostenere gli appelli proposti da Amnesty. Vengono inoltre
proposti due interessanti film che trattano aspetti diversi, legati alla scelta di
intraprendere la vita monastica.
programma:
venerdì 5
ore 20.00 – Materiale informativo, sulla rivolta rossa dei monaci in Birmania, campagne di
boicottaggio.
ore 21.00 – videoproiezione – SAMSARA, di Pan Nalin Germania 2005 138′
sabato 6
ore 18.00 – apertura punto informativo, seguirà approfondimento in compagnia di Amnesty
International Gruppo 159
ore 21.00 – videoproiezione – MAGHI E VIAGGIATORI, di Khyentse Norbu Bhutan/Australia 2003
107
…il tutto ‘condito’ dalle proposte di bevande e pietanze bio del BioBar ingresso
gratuito riservato ai soci con tessera anno 2007
info e programma completo: http://www.casalepodererosa.org/cultur/calendario.html
myCUP, e la sanità “si fa semplice”
Giovedì 4 Ottobre 2007Oggi parliamo di un’iniziativa molto bella chiamata myCUP: un software per cellulari che permette al cittadino di effettuare prenotazioni di visite ed esami direttamente dal proprio telefonino, collegandosi con gli sportelli Cup della propria Ausl, senza perdere tempo al telefono né spostarsi da casa. Spostare un appuntamento, prenotare o disdire una visita, così, utilizzando un normale telefonino, avverrà in pochi istanti, velocemente e con discrezione.
myCUP si rivolge al cittadino, in quanto il servizio consente ad un qualunque assistito di poter prenotare per sé e i propri famigliari visite ed esami strumentali in accordo con la disponibilità territoriale. In più si rivolge anche alle Aziende sanitarie locali, perché il servizio – totalmente informatizzato – permette una sensibile riduzione delle file agli sportelli.
myCUP, un progetto di Miliaris Informatica, provvede poi, oltre a confermare la visita, anche a ricordare al paziente, un giorno prima, orario e luogo della visita. E, se si è fortunati, può anche capitare di ricevere messaggi del genere: “Si è liberata un posto per una visita ecografica. Volete anticipare il vostro appuntamento?”. myCUP funziona con quasi tutti i telefonini in circolazione oggi: basta che abbiano la tecnologia Java e un piano dati per connettersi a internet (qui una lista dei telefoni compatibili).
Il software è gratuito: gli unici costi sono quelli di download (circa 50 centesimi) e di 5 centesimi (molto meno, quindi di un sms) per ogni utilizzo. Complimenti dunque a chi ha avuto un’idea così semplice ma anche efficace. Pensate alle tante persone anziane che si devono letteralmente “attaccare al telefono” per prenotare un esame, o alla mamma che deve spostare una visita per il figlio e deve fare i salti mortali per riuscire a contattare l’operatore giusto. Un progetto che semplifica la vita, soprattutto per chi sta male. E non è poco.
Grazie al nostro lettore Paolo Perliti per la segnalazione.
Premio ambientale a Piossasco
Giovedì 4 Ottobre 2007
L’amministrazione comunale di Piossasco (TO), comune riciclone 2007, (17.500 abitanti) introduce la PIA (Premio di Incentivazione Ambientale), destinato ai negozianti che vendono leggero!!
Da un anno a Piossasco si vendono detergenti sfusi con un risparmio di 1250 flaconi che corrispondono 75 kg di plastica e 38,6 kg di cartone, 207 kg di CO2, 3195 kWh di energia e ben 321.731 litri di acqua non utilizzate.
Al fine di aumentare i risultati ambientali ottenuti l’Amministrazione Comunale ha introdotto la PIA “premio di incentivazione ambientale”, un contributo economico di 150 euro agli esercenti che si renderanno disponibili a realizzare almeno un intervento di riduzione dei rifiuti (che verranno finanziati a parte al 50%) e due semplici buone pratiche o in alternativa quattro buone pratiche tra quelle previste in un decalogo inviato in questi giorni a tutti i commercianti, ad esempio, sostituzione delle borse di plastica, offerta di acqua potabile al posto dell’acqua minerale, partecipazione a corsi di aggiornamento, vendita di pannolini per bambini riciclabili , ecc.
“Per ridurre il costo della tariffa rifiuti questa è la via giusta – sostiene l’assessore Abrami (verdi) – i commercianti, che sono stati fortemente penalizzati dall’introduzione della tariffa, hanno così la possibilità di avere una riduzione dei costi e anche di qualificare la propria immagine. Ormai il nostro comune differenzia il 75% dei rifiuti, noi andiamo avanti sulla strada della sostenibilità ambientale!!”